[ krasta @
30/04/2008 ]
on: riflessioni
Il mio mondo, al di fuori del Cerchio dei Dissacratori, si divide il due semplici gruppi: gli amici e gli "amici". La seconda categoria è un pò l'equivalente della cricca del Renton, per intenderci.
Gente di cui puoi fare a meno, di cui non ti fidi, che entra ed esce dalla tua vita senza lasciare nulla di significativo.
E tra questa gente c'è Lei, che non ho mai considerato utile al di fuori di rare eccezioni.
In questi periodi mi ritrovo ad avere a che fare con lei più che altro perchè mi sembra la meno lagnosa degli "amici". O molto più probabilmente perchè, per situazioni sue varie & eventuali, mi fa un pò pena.
Triste a dirsi ma è così.
E senza rendermene conto sono quasi diventata la sua servizievole migliore amica.
Mi do da fare per aiutarla dove posso e come posso, non la guardo con l'espressione da Pitbull quando fa stronzate di testa sua e mi ritrovo incastrata in situazione che, diciamocelo pure, potrei BENISSIMO evitarmi.
Potrei BENISSIMO risponderle NO, come faccio con tutti quelli con cui non mi va di perdere tempo, ma poi mi guarda con quegli occhioni da Madre di Bambi post-schioppettata e mi dico "ma si, tanto peggio di questo c'è solo il surriscaldamento globale..."
In questo lato del mio mondo tutto sembra piuttosto triste.
Guardo Lei e mi sembra di sprecare il mio tempo e il mio fiato; penso a me che sto con Lei e la aiuto e robacce simili: la tristezza raggiunge l'apice.
Il mio mondo, quello con gli "amici", è decisamente triste.
Oggi mi ha invitata a prendere un caffè al bar (caffè che alla fine devo pagare sempre io, ma questa è la cosa meno pollice-in-giù) e sabato mi ha invitata ad una festa che sarà la solita porcata in cui la gente si aggrappa al dj e alla chimica mentre io me ne vado in giro con la mia bottiglia in mano a ridere di chi smascella e cerca di non far capire che ha gli arti completamente bloccati in posizioni scandalose.
Cose che molto probabilmente farò, malgrado non ne abbia assolutamente voglia.
L'unica cosa che voglio fare, che mi risolleverà il morale, è aspettare la notte in cui mi parcheggerò davanti la tele a guardare 3 documentari su Rai3, uno dopo l'altro : Egoyan, Oganesyan & Gianikian. Magari con una tazza di tè verde in mano.
Si, il tè verde ci sta.

Sarcastica e a tratti misantropa, voglio attorno (web compreso) solo chi mi piace a pelle.


